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I. CENTRO PER L’IMPIEGO

CpI di Biella – Via Maestri del Commercio 6

Tel 015.8480650 – email cpi.segreteria@provincia.biella.itcpi.accoglienza@provincia.biella.it

 

Lunedì

Martedì

Mercoledì

Giovedì

Venerdì

Ufficio
Iscrizioni

8.30/13.00

Accesso limitato a Garanzia Giovani (8.30/13.00)

8.30/13.00

8.30/13.00
14.30/16.00

8.30/13.00

 

Il Centro per l'Impiego, in Italia, è l’ufficio della pubblica amministrazione che ha il compito di gestire il mercato del lavoro a livello locale.

Iscriversi permette di:

     Certificare stato occupazionale (disoccupato/inoccupato)

▬     Iscriversi a corsi di formazione:

        Se occupati: Corsi di Formazione Continua Individuale (di aggiornamento professionale, finanziati generalmente fino all’80%, in alcuni casi al 100%)

        Se disoccupatiCorsi Mercato del Lavoro (gratuiti, dalle 300 alle 1000 ore con stage)

▬     Iscriversi a “Garanzia Giovani” (Vedi paragrafo X)

▬     Partecipare a progetti specifici

Il Centro per l’Impiego di Biella inoltre gestisce il Biellalavoro, un sito dove pubblica le offerte che gli pervengono direttamente. Dopo essersi creati un profilo (anche autonomamente online), per candidarsi basta effettuare il login: consigliamo prima di allegare un cv ben fatto nella propria area personale.

Importante: Se si lavora, anche solo per poche ore mensili, non ci si può iscrivere alle liste di disoccupazione del CpI, ma rimane possibile iscriversi al Biellalavoro per candidarsi alle offerte

 

II. AGENZIE PRIVATE PER IL LAVORO

Oltre ai Centri per l'Impiego esistono anche soggetti privati che si occupano di attività finalizzate alla ricerca di personale: le agenzie private del lavoro. Possono svolgere attività di ricerca e selezione del personale, intermediazione, somministrazione di lavoro, supporto alla ricollocazione professionale.

Nello specifico le agenzie si occupano di raccolta dei curricula, preselezione del personale su incarico delle aziende, promozione e gestione dell’incontro tra domanda e offerta, progettazione e erogazione di attività formative finalizzate all’inserimento lavorativo, orientamento professionale.

Consigliamo di:
1. Iscriversi ai portali online nazionali delle singole agenzie, per essere presenti nelle loro banche dati
2. Consultare le offerte che pubblicano (la banca dati lavoro dell'Informagiovani Biella le raccoglie e ripubblica) e candidarsi a quelle di proprio interesse, inviando una mail all'indirizzo dell'agenzia privata locale

Sul sito dell’Informagiovani di Biella potete trovare l’elenco completo delle agenzie della zona.

 

III. INFORMAGIOVANI BIELLA

Via Italia 27/a - www.informagiovanibiella.it

Tel 015.3507380/381 – email infogio@comune.biella.it

Lunedì

Martedì

Mercoledì

Giovedì

Venerdì

9.00/13.00

CHIUSO all’utenza

14.00/18.30


9.00/13.00
14.00/17.00

9.00/13.00

  Ricevimento anche in altri orari su appuntamento


Gli Informagiovani sono uffici pubblici delle Politiche Giovanili, servizi di primo orientamento sulle principali tematiche di interesse giovanile: formazione, lavoro, università, studio e lavoro all’estero, volontariato, ambiente, cultura e tempo libero, vacanze….

Oltre ai servizi di orientamento in orario di apertura, l’Informagiovani di Biella gestisce un portale online ricco di contenuti per reperire informazioni e riferimenti utili per chi cerca lavoro, opportunità all’estero, di volontariato, corsi, intende arruolarsi e su molto altro.

Nella sezione Cerco Lavoro si trovano numerose schede orientative su differenti argomenti: consigli per la ricerca del lavoro; elenco delle agenzie private per il lavoro del Biellese e zone limitrofe; informazioni su contratti e voucher; elenco di siti per candidarsi in settori specifici (es. la grande distribuzione, lavoro nei villaggi turistici, lavoro stagionale e nel settore turistico ecc.); opportunità importanti.

L'informagiovani gestisce anche una BANCA DATI LAVORO, aggiornata quasi quotidianamente e che raccoglie numerose offerte di lavoro (tra cui quelle pubblicate sui siti dei centri per l'impiego e delle agenzie private per il lavoro della zona, sui giornali locali, che pervengono direttamente dalle aziende ecc.). Le offerte presenti sono principalmente a livello locale, ma l'informagiovani pubblica anche offerte nazionali (es. stagionali e di animazione) e internazionali.

Infine l’Informagiovani di Biella offre un servizio newsletter: ogni due settimane invia una mail a tutti gli iscritti con informazioni su offerte di lavoro, estero, progetti, bandi, corsi, eventi e molto altro.

Iscrivendosi alla Newsletter non si rischiano di perdere bandi e opportunità importanti. È comunque sempre una buona idea passare in orario di apertura per ricevere approfondimenti e consigli!

IV. PORTALI DI OFFERTE DI LAVORO ONLINE    

Sul web esistono numerosi siti specializzati sul mercato del lavoro. Tutti questi portali permettono di consultare le offerte e di candidarsi ad esse, poi possono avere caratteristiche e offrire servizi diversi tra loro (ad esempio possono richiedere la creazione di un profilo dettagliato o essere semplici motori di ricerca; alcuni inviano una newsletter con offerte di lavoro idonee alla nostra ricerca, in base ai filtri che si impostano). In questa scheda realizzata dall'InformaGiovani della Città di Torino è presente un elenco piuttosto completo di tali portali.

V. INDIRIZZO EMAIL

Al giorno d’oggi se si cerca lavoro è praticamente indispensabile avere un indirizzo mail: sia per candidarsi allegando il cv, sia per ricevere eventuali risposte. Se si sta cercando lavoro bisogna tenere d’occhio la casella mail quotidianamente, perché insieme al telefono è il riferimento principale sul cv. Un indirizzo mail deve essere semplice e adatto allo scopo (es. nome.cognome@ o simili).

V. CURRICULUM   

Non esiste il modello unico e perfetto di curriculum vitae. Ci sono però delle regole basilari che è bene seguire sempre: è essenziale che
–     Siano presenti chiare e corrette le informazioni chiave: nome – cognome – data di nascita – numero di cellulare – indirizzo email
–     Le esperienze di lavoro siano ordinate dalla più recente a quella più lontana nel tempo; vanno comunque messe bene in evidenza le esperienze più significative per il lavoro/i per cui ci si candida, dettagliando le attività svolte
–     Si autorizzi il trattamento dei dati personali in fondo al cv
È inoltre consigliabile creare più curricula: uno base, valido in generale, e altri differenziati a seconda del profilo a cui ci i candida (mettendo in evidenza alcune esperienze rispetto ad altre).

All’Informagiovani di Biella utilizziamo il modello Europass compilato direttamente online. Tale modalità comporta numerosi vantaggi: è modificabile da qualsiasi computer con accesso a internet; è guidato nella compilazione; si evitano i problemi di formattazione, allineamento, cancellazione che possono capitare utilizzando programmi di scrittura come Word; consente il salvataggio in vari formati.

Una volta terminato va scaricato nel formato “pdf+xml”, un formato speciale che permette di essere ricaricato dal portale per le future modifiche, ma in aggiunta consigliamo di scaricarlo in formato .doc per ulteriori modifiche di formattazione e personalizzazione.

Esistono anche modelli alternativi, anche molto innovativi come il videocurriculum. Ognuno ha i suoi punti di forza e le proprie debolezze.

L’Europass ad esempio è di facile lettura per chi lo riceve e semplice da compilare, ma non lascia molto spazio alla personalizzazione.

Il videocv invece è di impatto e molto personale, ma richiede tanto tempo per essere fatto come si deve e rimane “cristallizzato”, cioè per aggiornamenti/modifiche è necessario rifarlo ogni volta.

L’importante è tenere sempre presente che il cv verrà letto da un’altra persona, che deve convincersi a contattarci per un colloquio. Un buon cv è quindi sempre chiaro e diretto, poi ci sono diversi metodi, grafici e di contenuto, per renderlo più efficace e interessante.

I servizi di orientamento offerti dall’Informagiovani di Biella comprendono anche la consulenza per la stesura del cv, con consigli strategici (a volte anche solo di buon senso) per rendere più efficace la propria candidatura.     

VI. LETTERA DI PRESENTAZIONE

La stesura della lettera di presentazione mette sempre in difficoltà. A chi va intestata? Quanto dev'essere lunga? Dev'essere un riassunto del curriculum o deve parlare di altro?
Vediamo di andare per ordine.

Come per la stesura del curriculum, dobbiamo innanzitutto chiederci: quali obiettivi voglio raggiungere con la lettera di presentazione?

Il primo obiettivo è il più ovvio, cioè che venga letta: dunque non è necessario che la lettera di presentazione sia un file allegato a parte, anzi nella maggior parte dei casi è consigliabile sfruttare direttamente il corpo della email.
A questo proposito si è indubbiamente facilitati quando si conosce l'identità di chi leggerà il nostro curriculum, perché sarà più semplice ottenere attenzione (consiglio strategico: nei siti di alcune aziende è possibile trovare il nome del responsabile delle risorse umane). In caso contrario è buona prassi iniziare con formuli generiche quali "Spett.le selezionatore" o "Spett.le Responsabile della selezione".

Il secondo obiettivo è quello di invogliare il selezionatore a contattare il candidato. Una lettera di presentazione non deve essere una mera sintesi del curriculum, né un semplice elenco di qualità autodichiarate (es. "sono una persona dinamica, puntuale, a cui piace lavorare con gli altri, e spero vogliate contattarmi").

Principalmente deve contenere due messaggi,
cioè perché il candidato è interessato a quella posizione e perché l'azienda dovrebbe prendere in esame la sua candidatura
Per riassumere, è importante spiegare:
- perché vogliamo quel lavoro (esempi: l'interesse nel settore, la conformità con gli studi, il prestigio dell'azienda...)
- perché l'azienda dovrebbe volere noi
(esempi: quale valore aggiunto possiamo portare all'azienda, quali delle nostre esperienze, caratteristiche e competenze sono in linea con la figura ricercata...).

La lunghezza della lettera motivazionale non dev'essere esagerata, una buona misura potrebbe essere tra i 2000 e i 3000 caratteri (all'incirca mezza pagina word).

VII. AUTOCANDIDATURA / CANDIDATURA SPONTANEA

Uno degli errori più frequenti che si riscontrano tra chi cerca un lavoro è la mancanza di un progetto professionale definito: la ricerca generica di un lavoro “qualsiasi” è purtroppo ancora molto frequente. Eppure è abbastanza evidente che è davvero difficile trovare un datore di lavoro che cerchi un dipendente per una “mansione qualsiasi”; di solito si ricerca una figura che abbia determinate caratteristiche, sia come profilo professionale sia come competenze.
È quindi necessario passare da una generale “ricerca del lavoro” a una “ricerca attiva e orientata”, iniziando con il definire un vero e proprio progetto professionale.

Definire un progetto professionale significa chiarirsi le idee su:
–     Cosa si vuole fare
–     Cosa si sa fare veramente e di come le proprie capacità possano essere messe a disposizione di un’azienda in ambito lavorativo

Nel momento in cui capiamo cosa vogliamo e sappiamo fare diventa più semplice effettuare delle candidature mirate e maggiormente efficaci. Se desidero lavorare come perito chimico, dovrò individuare le aziende che impiegano la mia figura professionale e inviare loro curriculum e lettera motivazionale (lo stesso discorso vale per qualsiasi profilo, dal copywriter al cameriere).

Ecco qualche accorgimento per una candidatura spontanea mirata:
–     Cercare informazioni sull’azienda a cui si invia la candidatura (esplorando il sito, non solo l’home page)
–     Accompagnare al CV una lettera motivazionale, che non deve essere un riassunto del curriculum, ma spiegare soprattutto perché si vuole lavorare per quell’azienda e perché l’azienda dovrebbe assumerci
–     Mettere in risalto nel CV le esperienze e competenze rilevanti per il profilo a cui ci si candida, e sintetizzare (o addirittura omettere) le altre
–     La mail di candidatura va inviata azienda per azienda, non dev’essere mai una mail generale con tutti gli indirizzi in chiaro o in ccn. È bene specificare per quale ruolo ci si candida, magari fin dall’oggetto della mail (Es: “Curriculum di Tizio Caio per ricerca perito chimico”)

Per alcuni lavori (ad esempio cameriere) può essere più efficace una ricerca “porta a porta”, ovvero recandosi di persona a portare il cv, ma i consigli rimangono gli stessi!

VIII. CORSI / FORMAZIONE

Chiarirsi quale lavoro si desidera fare è importante anche per capire quali competenze ancora ci mancano e provvedere in tal senso per rendere più forte la propria candidatura, più “appetibile” e “credibile”. Mentre si cerca lavoro è sicuramente una buona idea frequentare corsi di formazione, e anche in questo caso è consigliabile focalizzarsi su corsi professionalizzanti (che rilascino qualifica) o affini alle attività che si vorrebbero fare (esempio: se desidero lavorare nel settore marketing, potrei potenziare le mie conoscenze informatiche, grafiche, di indicizzazione SEO ecc.), mentre non ha molto senso seguirne a caso tanto per tenersi occupati.  

Nella Banca Dati Corsi sul sito dell’Informagiovani di Biella si possono trovare le informazioni sui corsi presenti sul territorio, suddivisi per settore (lingue, informatica, socio-sanitario…).
I corsi possono essere:
–     Gratuiti, parzialmente finanziati o a pagamento
–     Aperti a tutti o riservati solo ad alcune tipologie di destinatario.

Tra le possibilità di corsi di formazione ne segnaliamo due in particolare, entrambi finanziati a livello regionale:

a) Corsi Mercato del Lavoro (NB: iscrizioni indicativamente in autunno, settembre/novembre)
Sono proposte formative finalizzate alla lotta contro la disoccupazione. Si tratta di corsi gratuiti per disoccupati / inoccupati (o in CIGS o in mobilità) maggiorenni, con licenza media, qualifica, diploma (o senza titolo se stranieri).
Sono corsi lunghi (da 300 ore fino a un massimo di 800-1.000), suddivisi tra parte teorica e parte pratica con stage presso un’azienda. Alcuni corsi sono diurni, altri serali.

Perché vale la pena frequentarli se si è in ricerca di un lavoro?
1. Perché solitamente rilasciano qualifica o specializzazione, quindi un titolo professionalizzante spendibile sul mercato del lavoro. Alcune di queste qualifiche / competenze sono molto richieste (es.: Operatore socio sanitario, Addetto paghe e contribuiti…)
2. Perché prevedono una parte di stage in azienda, che significa esperienza lavorativa inseribile nel cv

b) Corsi del catalogo Formazione Continua Individuale (sessioni: giugno – settembre – gennaio)
Sono concepiti come corsi di aggiornamento per persone già occupate (o in cassa integrazione), ma spesso sono comprese anche altre categorie (tirocinanti, ricercatori..) quindi è bene verificare.
Si tratta di corsi abbastanza brevi e che richiedono un impegno settimanale di ore limitato, quasi sempre in orario pre-serale e serale.
Le opportunità di formazione sono in ambiti diversi: informatica – lingue – area gestionale – organizzativa – servizi alla persona – tecnica/tecnologia...
Il costo, variabile a seconda del corso, generalmente è coperto fino all’80%, restando a carico del lavoratore la rimanente quota del 20% (in alcuni casi specifici è coperto fino al 100%).

IX. SERVIZIO CIVILE

Il Servizio civile volontario è un'importante e spesso unica occasione di crescita personale, un’opportunità di educazione alla cittadinanza attiva aperta ai ragazzi e alle ragazze di età compresa tra i 18 e 28 anni (28 e 364 giorni).
Chi sceglie di impegnarsi nel servizio civile sceglie di aggiungere un’esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa (a volte diventa addirittura opportunità di lavoro), nel contempo riconosce una pur ridotta retribuzione economica.
I posti disponibili riguardano numerosi settori (assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, servizio civile all’estero…).

La durata dell’esperienza è di 12 mesi ed è richiesto un impegno di 30 ore settimanali o comunque un monte ore annuo non inferiore a 1400 ore complessive.
I volontari ricevono un trattamento economico di € 433,80 mensili.
Inoltre, qualora il progetto preveda soggiorni all’estero, viene corrisposta un’indennità giornaliera di € 15,00 per tutto il periodo di permanenza.

Come partecipare?
È necessario aspettare la pubblicazione del bando da parte del Ministero (il bando ordinario esce tendenzialmente una volta all’anno, in più c’è la possibilità che escano ulteriori bandi straordinari). A quel punto si può presentare la propria candidatura a qualsiasi progetto proposto all’interno del bando (quindi su tutta la penisola italiana e i posti all’estero), ma è possibile candidarsi unicamente a un solo progetto.
È quindi bene scegliere con attenzione a quale candidarsi, in base alle proprie competenze, ai propri interessi e ai posti disponibili.

L’Informagiovani di Biella può darti una mano a orientarti in questa decisione! All’uscita di ogni bando pubblica sul proprio sito informazioni dettagliate su tutti i progetti nel Biellese, organizza incontri con gli enti e fornisce orientamento individuale di persona agli interessati.

X. STAGE DI QUALITÀ

È un progetto promosso dall’Informagiovani di Biella, che prevede un certo numero di stage presso aziende del Biellese. Il bando esce una volta all’anno (tra luglio e settembre) ed è riservato a laureandi/laureati.
–     Destinatari: giovani fino ai 32 anni, laureandi/laureati in qualsiasi Ateneo e residenti nel territorio della provincia di Biella o in alternativa laureati presso l’Università a Biella, anche non biellesi. I laureandi dovranno avere non più di due esami da sostenere e la tesi.
–     Durata 6 mesi con impegno a tempo pieno.
–     Riconoscimento economico: € 700 mensili, di cui una parte a carico del progetto e una a carico dell’azienda ospitante

Qui tutti i dettagli!

XI. GARANZIA GIOVANI

Garanzia Giovani (Youth Guarantee) è un Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile.

È rivolto ai giovani tra i 15 e i 29 anni, residenti in Italia, non impegnati in un’attività lavorativa né inseriti in un corso scolastico o formativo (quindi che non stanno né lavorando né studiando).
Per aderire, occorre compilare il modulo online in cui vanno inserite le informazioni anagrafiche. Non appena completata questa fase, il sistema invierà all'indirizzo email indicato in fase di registrazione le credenziali con cui accedere all'area personale del portale ANPAL, dove sarà possibile completare l'adesione a Garanzia Giovani.

A chi si iscrive vengono offerte opportunità di orientamento, formazione e lavoro (corsi di formazione finanziati o orientamento alla ricerca del lavoro).
In certi periodi (fino a esaurimento fondi) le aziende sono incentivate (con contributi o sgravi fiscali) ad assumere giovani iscritti al programma.
I periodi di attuazione e le misure di Garanzia Giovani dipendono dalla disponibilità dei finanziamenti che di volta in volta vengono erogati. Conviene comunque sempre iscriversi per essere presenti nelle banche dati, anche perché oltre alle aziende pure le agenzie private per il lavoro sono incentivate ad assumere persone all'interno del programma.

 

Questa scheda intende fissare alcuni concetti e buone prassi per i giovani in cerca di lavoro.
Non pretende di essere esaustiva: ogni argomento è suscettibile di approfondimento!