DOCUMENTAZIONE
BANDO CHIUSO

ESITO DEL CONCORSO

Il 20 marzo 2017 sono scaduti i termini per partecipare al concorso di muralismo “Spazi di immaginazione”, proposto per realizzare, su una parete all’interno dell’Informagiovani di Biella, un disegno che diventi segno peculiare di riconoscimento nell’ambito del rinnovamento e del rilancio dell’ufficio.

Il concorso rientra nel progetto “Nuove Gener@zioni” cofinanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e realizzato in collaborazione con l’associazione Better Places e il supporto della Consulta Provinciale degli Studenti e dell’associazione BI young.

La commissione ha esaminato i sei lavori pervenuti, tutte proposte interessanti.

Una sola è stata esclusa poiché prevedeva l’utilizzo di materiali esplicitamente non ammessi dal bando, mentre gli altri bozzetti (UTOPIA,BUGELLA TÌBICEN, COMPLICITA’, UNKNOWN FRIENDS II, CERCATORI) hanno dimostrato la buona capacità grafica degli autori, congruenza con la tematica da sviluppare, un’attenta riflessione sui concetti in cui l’Informagiovani si riconosce.

Il vincitore è Francesco Pavignano, di Occhieppo Inferiore, Laureato in Nuove tecnologie dell’Arte all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, con l’opera UNKNOWN FRIENDS II, che così ha descritto il processo creativo, le idee e le ragioni alla base del bozzetto proposto: “Credo che un foglio vuoto sia così ostico da superare perché in grado di metterci istantaneamente faccia a faccia con una delle persone più difficili da guardare: sé stessi […]. L’individuo è chiamato a fare i conti con il proprio essere attraverso l’espressione delle emozioni, dei pensieri e dei sentimenti che lo costituiscono. UNKNOWN FRIENDS II è una composizione che nasce dal tentativo di dar voce ad una serie di possibili, immaginari altri da sé. Lo spazio bianco non è quindi solo simbolo di impasse, ma un potenziale luogo di incontro con l’alterità”.

La grafica è nitida, pulita, immediata e d’impatto visivo notevole; il messaggio che trasmette è efficace e centrato sulla resilienza e sulle potenzialità presenti in ciascuno di noi. Il vincitore riceverà 500 euro in buoni da spendere presso alcuni esercizi commerciali, utilizzandoli a sua discrezione per l’acquisto di libri, materiale elettronico e informatico, materiale artistico, materiale musicale, cofanetti viaggio.

La realizzazione del murale avverrà tra aprile e maggio 2017.

La giuria ha valutato molto positivamente anche il secondo classificato “CERCATORI” di Alessandro Palazzo, di Cossato, che ha riflettuto sul concetto delle idee creative, proponendo simbolicamente un mare e un cielo pieno di fogli di carta bianchi con due figure che viaggiano attraverso questa molteplicità: “tante sono quelle che ogni giorno “ci passano davanti… sbagliate, monotone, incomplete e immobili nel tempo. Talvolta però una singola idea spicca sulle altre, è speciale … e da vita a un sentimento che trasmetteremo a tutti, che prima di stupire gli altri, stupirà noi stessi”.

La terza classificata Melina Francesca di Biella ha sorpreso con un stile grafico molto elegante e raffinato, ponendo l’accento “sulla necessità che ognuno di noi sente di esprimere le proprie potenzialità, mettere a frutto i propri talenti che spesso vengono sottovalutati, sminuiti o ignorati”. Francesca Ravinetto, anche lei di Biella, ha voluto porre l’attenzione sulla mente umana, intesa come “un complesso macchinario, un intreccio di fili, pensieri difficilmente penetrabili anche dall’uomo stesso”. “Lo scopo dell’Informagiovani è creare uno spazio dove sentirsi speciali e dove essere aiutati a slegare il groviglio della propria mente”. Infine, residente a Biella, Alessandro Baroni ha, in maniera originale, presentato un progetto partendo dal semplice segno a matita specificando che “la matita è al confine tra immateriale e materiale ed è il primo gesto per affrontare lo spazio vuoto e bianco”.

La commissione è rimasta colpita dall’impegno riflessivo e creativo per la realizzazione dei bozzetti proposti e ha deciso che tutti i cinque ragazzi potranno partecipare al Workshop presso “Better Places” offerto dal concorso.


Lo SLIDESHOW della realizzazione dell'opera