06/03/2015

Candidatura. Curare la propria reputazione online: consigli utili


un interessante articolo tratto da ORA di MUOVERSI acura dell'ass. Eurocultura di Vicenza,  Gennaio 2015               

I social network sono diventati indispensabili anche nel reclutamento! Quale reclutatore - professionista o società, formato o no alla non discriminazione - non è stato tentato di “googlare” il nome di un candidato? È tempo che i potenziali candidati si rendano conto dell'impatto della rivoluzione del Web 2.0 nella loro ricerca di lavoro. L’agenzia di reclutamento “Robert Half” avanza alcuni suggerimenti per evitare alcuni inconvenienti ai candidati.

Olivier Gélis, Direttore Generale di Robert Half International France, dice: “Raccomando a tutti i candidati - e anche a tutti i professionisti attenti al mercato - di registrarsi sui social network professionali, di monitorare e partecipare ai forum discussione direttamente attinenti al lavoro che esercitano.
Creare una rete su Twitter è ugualmente un ottimo modo per ampliare i propri rapporti professionali, essere attenti agli sviluppi della propria professione. Anche un blog professionale. - se è alimentato regolarmente e saggiamente - è un ottimo modo per distinguersi e mostrare il proprio coinvolgimento”.

 

Naturalmente, la prima cosa da fare è “googlare” il proprio nome per verificare verso quali link porta questa ricerca.
Al fine di evitare pericolose commistioni, un altro passo fondamentale sui social network è quello di creare due profili: uno strettamente professionale, l'altro per uso personale, sotto pseudonimo e accessibile solo alla sfera privata.

1. Partecipare alle discussioni
Le reti sociali professionali come LinkedIn permettono di raggiungere gruppi di persone che esercitano la stessa professione, allo scopo di condividere conoscenze, competenze, esperienze e recenti sviluppi.
Twitter è un ottimo canale per essere informati in tempo reale sulle ultime notizie circa la propria professione e / o il proprio settore di attività.
Come tutte le reti, le reti sociali professionali si basano sullo scambio, si devono quindi condividere informazioni utili con tutti i tutti i membri.

2. Essere selettivi
Sono gli stessi membri di una rete che fanno la sua qualità e la sua forza. Prima di invitare una persona o presentarla ai membri della propria rete, si deve valutare attentamente l'opportunità di tale iniziativa. Ai membri della propria rete si devono presentare unicamente professionisti referenziati e si devono sollecitare gli altri membri ad agire con saggezza.

3. Gestire con attenzione le informazioni contenute nel profilo
Si deve compilare attentamente il proprio profilo includendo delle "parole chiave" per aiutare le persone a trovarvi, per esempio su LinkedIn o su Twitter. Tuttavia, se si utilizzano queste reti come strettamente professionali, si dovrebbe evitare di inserire informazioni (troppo) personali.

4. (Ri)divulgare informazioni pertinenti
Re-twittare, inoltrare alla propria rete messaggi da altri utenti Internet o distribuire articoli e contributi rilevanti, mettendo sempre in risalto l’origine, può rafforzare la propria rete, aumentare la propria rinomanza e la propria visibilità.

5. Controllare regolarmente
Le politiche per proteggere la privacy dei mezzi di comunicazione sociale può cambiare nel tempo. È quindi ragionevole e perfino consigliabile controllare periodicamente che le informazioni personali non siano disponibili in ambito professionale. Ci sono impostazioni per consentire o negare l'accesso a una parte o a tutte le informazioni personali.

Fonte: www.roberthalf.fr