EcoturismoDi seguito sono indicati alcuni enti che organizzano vacanze ecologiche - turismo natura, turismo nei parchi 

Ecoturismo Italia
Centro Turistico Studentesco e Giovanile
Il Ramarro - Educazione e Volontariato Ambientale

AREE PROTETTE IN ITALIA: parchi naturali - siti internet e altri riferimenti utili

RIFERIMENTI NORMATIVI
-  Legge 15 dicembre 2004, n. 308 "Delega al Governo per il riordino, il coordinamento e l'integrazione della legislazione in materia ambientale e misure di diretta applicazione" (Gazzetta Ufficiale n. 302 del 27 dicembre 2004 - Supplemento Ordinario n. 187)
-  Legge n. 426 del 9 dicembre 1998 "Nuovi interventi in campo ambientale" (Gazzetta Ufficiale n. 291 del 14 dicembre 1998 - serie generale) 
-  Legge quadro sulle aree protette n. 394 del 6 dicembre 1991 (Gazzetta Ufficiale n. 292 del 13 dicembre 1991, serie generale)
-  D.P.R. 13 marzo 1976, n. 448 di ratifica dell'Italia della Convenzione internazionale di Ramsar (del 1972)

CLASSIFICAZIONE DELLE AREE PROTETTE ITALIANE
Le aree protette in Italia sono classificate (secondo la Legge quadro n.394/91) in parchi nazionali, parchi naturali regionali e interregionali, riserve naturali, zone umide riconosciute dalla Convenzione di Ramsar (un accordo internazionale siglato nel 1972 e finalizzato alla protezione delle zone umide - paludi, laghi, saline, stagni e bacini - di importanza internazionale), altre aree naturali protette (tra cui parchi suburbani, parchi urbani, parchi territoriali, aree naturali, oasi, monumenti naturali, giardini botanici, area attrezzata, area fluviale e zona di salvaguardia), zone di protezione speciale (zone individuate come idonee per la conservazione delle specie di uccelli selvatici) e zone speciali di conservazione (zone identificate come idonee a conservare o ripristinare un tipo di habitat naturale o una specie della flora e della fauna selvatiche).
L'istituzione di ciascuna area avviene tramite un provvedimento formale (pubblico o privato) costituito da una legge o equivalente provvedimento statale o regionale, da un provvedimento emesso da altro ente pubblico, da un atto contrattuale tra il proprietario dell'area e l'ente che la gestisce nel quale siano specificate le finalità di salvaguardia dell'ambiente.

LE AREE PROTETTE ITALIANE CENSITE DAL MINISTERO DELL'AMBIENTE
L'elenco ufficiale delle aree naturali protette attualmente in vigore è quello relativo al 5° aggiornamento approvato con delibera della conferenza Stato Regioni del 24.7.2003 e pubblicato nel supplemento ordinario n. 144 alla Gazzetta Ufficiale n. 205 del 4.9.2003. Da questa data sono intervenuti alcuni cambiamenti, quali l'istituzione di alcuni nuovi parchi da parte delle regioni oppure soppressione di alcuni di questi. Il nuovo elenco aggiornato e completo della aree naturali protette è attualmente in corso di aggiornamento da parte del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio - Direzione per la Conservazione della Natura.
Il sistema delle aree protette italiane, elencate nel 5° aggiornamento del 2003, comprende poco meno di 800 aree naturali protette, di cui: 22 parchi nazionali, 105 parchi naturali regionali, 20 riserve marine statali, 150 circa riserve naturali statali, oltre trecento riserve naturali regionali e 150 circa tra altre aree naturali protette.

I PARCHI NAZIONALI E I PARCHI REGIONALI IN ITALIA
Secondo la definizione del Ministero dell'Ambiente i parchi sono costituiti da "aree terrestri, fluviali, lacuali o marine che contengono uno o più ecosistemi intatti o anche parzialmente alterati da interventi antropici, una o più formazioni fisiche, geologiche, geomorfologiche, biologiche, di rilievo internazionale o nazionale per valori naturalistici, scientifici, estetici, culturali, educativi e ricreativi tali da richiedere l'intervento dello Stato ai fini della loro conservazione per le generazioni presenti e future".
I parchi nazionali, istituiti e amministrati dal Ministero dell'Ambiente, sono presenti in tutte le regioni tranne Friuli Venezia Giulia e Sicilia. Il primo parco nazionale italiano ad essere istituito fu il Parco del Gran Paradiso (1922), seguito dal Parco Nazionale d'Abruzzo (1923).
I parchi regionali, sviluppati anche grazie al D.P.R. 616/77, sono nominati con provvedimenti istitutivi dalle Regioni. Sono oltre un centinaio presenti in tutte le regioni italiane ad eccezione del Molise (la concentrazione maggiore si ha in Piemonte, Lombardia, Lazio ed Emilia Romagna).
 
LA GESTIONE DEI PARCHI NAZIONALI E REGIONALI
La legge quadro sulle aree protette individua nell'Ente Parco l'ente di gestione dei Parchi. L'Ente Parco, nominato e controllato dal Ministero dell'Ambiente, è la sede legale e amministrativa nel territorio del parco.

Tra i parchi nazionali è possibile distinguere: 
- parchi storici, istituiti tra il 1922 e il 1932 (tra cui il Parco Nazionale del Gran Paradiso, il Parco Nazionale d'Abruzzo, il Parco Nazionale del Circeo, il Parco Nazionale dello Stelvio e il Parco Nazionale della Calabria);
- parchi istituiti prima della Legge quadro (n. 394/91) sulle aree protette (Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, del Monte Falterona e Campigna, Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano,  Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Parco Nazionale del Pollino,  Parco nazionale dell'Aspromonte);
- parchi istituiti con la Legge quadro n. 394/91 (Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Parco Nazionale del Gargano, Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Parco Nazionale della Majella, Parco Nazionale della Val Grande, Parco Nazionale del Vesuvio);
- parchi istituiti con provvedimenti alla Legge quadro (Legge 4 gennaio 1994 n. 10:  Parco Nazionale dell'Arcipelago della Maddalena, D.M. 28 novembre 1997: Parco Nazionale dell'Asinara, D.P.R. del 6 ottobre 1999: Parco Nazionale delle Cinque Terre).
Sono gestiti dall'Ente Parco o da un Consorzio parco.

Rientrano nella tipologia dei parchi regionali, i parchi naturali, i parchi regionali, i parchi archeologici, i parchi fluviali, i parchi urbani.
Sono gestiti da Enti Parchi, nominati da leggi regionali, da amministrazioni regionali, da consorzi di enti pubblici, da amministrazioni provinciali o comunali.

Modalità di visita
Generalmente aperti tutto l'anno, dalla mattina al tramonto, i parchi dispongono di specifici regolamenti (che stabiliscono anche le modalità di accesso).
L'accesso in alcuni è consentito solo con l'accompagnamento di una guida (ad esempio al cratere del Parco del Vesuvio, sull'Isola di Pianosa, di Gorgogna e sull'Isola di Montecristo nel Parco dell'Arcipelago Toscano) mentre in altri l'area protetta è percorribile solo a piedi o comunque senza mezzi motorizzati.
In tutti, secondo la legge quadro di tutela delle aree protette, sono vietate le attività che possono compromettere la tutela delle caratteristiche dell'ambiente (tra cui, in primis, l'attività venatoria).
A tutela della fauna e flora, viene proibita la cattura, la raccolta, il danneggiamento delle specie animali o vegetali e qualunque attività che possa arrecare pericolo per esse.
Nei parchi marini l'accesso alle aree protette viene dettato dalle diverse regole di gestione dei territori, per cui, ad esempio, mentre all'Asinara si può entrare solo in barca a vela, a Portofino e a Villasimius l'accesso è consentito anche ai natanti motorizzati.
Oltre alle regole di navigazione, possono essere differenti le norme relative alla pesca (professionale e sportiva), l'immersione, la balneazione, l'ancoraggio, ecc.
Nella maggior parte dei parchi sono aperti al pubblico centri visita, uffici di informazione, centri servizi che forniscono informazioni sulle modalità di visita, sui sentieri percorribili, sulle strutture e attrezzature a disposizione, sugli alloggi del parco, ecc.
Spesso sono ospitati anche musei, biblioteche specializzate in volumi naturalistici, laboratori didattici.
Sono frequenti anche le cosiddette aree faunistiche, zone in cui esemplari di fauna (a rischio estinzione) sono ospitati in condizione di semilibertà e facilmente avvistabili.
Nella maggior parte dei parchi, infine, esiste la possibilità di seguire visite guidate organizzate dai servizi del parco stesso oppure da associazioni di guide ambientaliste.

Accessibilità dei parchi ai visitatori disabili
Dal punto di vista normativo, in mancanza di una esplicita legislazione in materia,  i riferimenti principali al tema di accessibilità delle aree verdi sono riconducibili alla Legge Quadro sulle aree naturali protette (394/91) e successive modificazioni, alla Carta di Norcia del 2003 ("Il Parco è di tutti. Il mondo anche": principi e impegni per la libertà di accesso alla natura e per la sua fruibilità),  alle “Linee guida per gli enti di gestione dei parchi nazionali italiani” ed a quelle delle aree marine protette pubblicate dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e dalle ACLI nell’ambito del progetto 
 "Parchi per tutti" .
Sul fronte dell'accessibilità e fruibilità dei parchi da parte dei visitatori disabili la realtà è frammentata: nonostante l'interesse dimostrato da enti ed istituzioni e diverse esperienze, molti parchi rimangono inaccessibili oppure con strutture difficilmente accessibili. 
Negli ultimi anni si sono succeduti diversi progetti legati al tema dell'accessibilità, fruibilità delle aree protette e relativo monitoraggio.
- Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, Direzione per la Conservazione della Natura, aveva siglato nel dicembre del 2001 e poi  rinnovato fino al 2005, una convenzione con l'associazione ACLI Anni Verdi per la realizzazione del Progetto "Parchi per tutti: fruibilità per un'utenza ampliata". Il progetto intendeva promuovere, presso i cittadini ed i soggetti competenti in materia di aree naturali protette, la conoscenza delle problematiche relative alla fruibilità dei siti e delle strutture e favorire l'accessibilità dei parchi nazionali italiani e delle aree marine protette anche alle persone con mobilità ridotta. Il sito del progetto (tuttora attivo) contiene informazioni sul sistema delle aree naturali protette e descrizioni sullo stato di accessibilità.
-- Il Cts, in collaborazione con Legambiente e con il sostegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha realizzato il progetto "Parchi accessibili" (2003 - 2006), finalizzato al miglioramento dell'accessibilità dei parchi regionali italiani, alla promozione della conoscenza ed alla visita delle aree da parte delle persone con disabilità. A tale progetto è stato dedicato anche l'omonimo sito  ricco di informazioni. Le azioni del CTS  sono poi proseguite fino ai primi mesi del  2008 nell'ambito del progetto di "Formazione e Aggiornamento sui Temi dell'Accessibilità nelle aree protette (FATA)", ormai concluso, cofinanziato dal Ministero della Solidarietà Sociale, finalizzato all'aggiornarmento del sito "Parchi Accessibili" e del database delle aree protette, alla formazione degli addetti ai lavori ed alla promozione dei servizi offerti alle persone diversamente abili. Sul  sito del progetto "Parchi Accessibili" si possono reperire informazioni sulle aree protette e sulle tematiche dell'accessibilità, una banca dati con informazioni raccolte durante l'indagine sul campo, materiali sulle tematiche della disabilità e delle aree protette. Le informazioni sull'accessibilità inserite nella sezione "Visita i Parchi rilevati" risalgono ad una campagna di rilevazione conclusa nell'autunno 2007. Per informazioni sull'attuale stato di manutenzione e praticabilità delle strutture e dei sentieri si  consiglia di contattare direttamente l'ente che gestisce l'area.

PUBBLICAZIONI UTILI
Riviste e notiziari nazionali e regionali
- "Parchi", quadrimestrale della Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali, edita da Maggioli. La rivista tratta molteplici temi di carattere politico, culturale, legislativo, istituzionale, inerenti la gestione delle aree protette italiane. E' distribuita in abbonamento e, in versione ridotta, online sul sito della Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali. 
- "ParchiItalia", mensile edito da Téchne Editore.
- "Il divulgatore", periodico di Informazione Agricola Zootercnica Forestale
Esistono inoltre numerose altre riviste dedicate alle aree protette di territori regionali o provinciali, così come sono distribuite anche pubblicazioni (bollettini, notiziari ma anche riviste) curate dai singoli enti Parchi. Un elenco di riviste e notiziari dedicate alle aree protette è disponibile sul sito della Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali (possibilità di acquisto online).
Libri e pubblicazioni a tema
Tra le numerose pubblicazioni, in distribuzione nelle librerie ed edicole più fornite, si ricordano
- "Le Aree Naturali Protette" - I Parchi come sistema - Politiche e reti per un nuovo ruolo delle aree protette", edizioni ETS (anno 2007)
- "Parchi e istituzioni: novità e rischi", edizioni ETS (anno 2007)
- "Viaggio nell'Italia dei Parchi",  edizioni ETS (anno 2005)
- "Annuario dei Parchi 2005", Casa editrice ComunicAzione
- "Turismo sostenibile e aree naturali protette", edizioni ETS (edizione 2005)
- "Le Aree Naturali Protette - Biodiversità e aree naturali protette",  edizioni ETS (anno 2005)
- "Parchi e aree protette d'Italia", collana Guide Natura, editore Touring Club Italiano, edizione 2003 (informazioni sui parchi nazionali, aree marine protette, parchi regionali e riserve naturali in Italia).- Gli E-Quaderni, la collana di pubblicazioni della Federparchi liberamente scaricabili in formato PDF

SITI INTERNET UTILI PER LA RICERCA DEI PARCHI ITALIANI
Di seguito sono indicati alcuni dei numerosi riferimenti Internet per la ricerca di informazioni sui parchi naturali in Italia.

RIFERIMENTI ISTITUZIONALI
www.minambiente.it
MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO - selezionando dalla home page "Argomenti - Aree naturali protette " si accede alla sezione dedicata ai parchi nazionali italiani.
www.minambiente.it
MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO, selezionando dalla home page "Argomenti - Aree naturali protette - Aree naturali protette terrestri - Elenco ufficiale delle aree naturali protette" si accede alla sezione contenente l'elenco delle aree naturali protette in Italia (attualmente aggiornato al 2003) 
www.parks.it - segreteria.federparchi@parks.it
FEDERAZIONE ITALIANA DEI PARCHI E DELLE RISERVE NATURALI, associazione volontaria di promozione sociale, articolata in coordinamenti regionali. Riunisce circa 160 organismi di gestione di parchi nazionali, regionali, aree marine protette e riserve naturali regionali e statali. Opera per la tutela e valorizzazione dell'ambiente e per la creazione di una rete nazionale delle aree protette. Dal 2008 rappresenta la sezione italiana di Europarc Federation, un'organizzazione che associa circa 600 istituzioni ed Enti incaricati della gestione di oltre 400 aree protette in 38 Paesi europei. Tra le altre attività la Federazione ha curato, insieme con il Ministero dell'Ambiente, la redazione del portale sui parchi italiani, Parks.it. L'archivio, costantemente aggiornato, contiene l'elenco di tutte le aree protette italiane, divise per Parchi nazionali, Parchi regionali, riserve, oasi, altre aree protette, numerose informazioni turistiche e rimandi a normative in materia ambientale - PER INFORMAZIONI: Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali, Via Cristoforo Colombo, 149 - 00147 Roma - tel. 0651604940 - 065138400
www3.corpoforestale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/385 
CORPO FORESTALE DELLO STATO -  la sezione indicata contiene informazioni sulle aree protette italiane
www.parchipertutti.it - info@parchipertutti.it
ACCESSIBILITA' DEI PARCHI: PARCHI PER TUTTI, progetto a cura dell'associazione ACLI Anni verdi, realizzato il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, Direzione per la Conservazione della Natura tramite una convenzione (siglata nel dicembre dell'anno 2001  e rinnovata sino al 2005). Il sito (ancora attivo) contiene, nelle sezioni "Parchi nazionali" e "Aree marine protette", schede informative con indicazioni sullo stato di accessibilità di strutture e servizi delle aree protette in Italia
www.parks.it/indice/sentieripertutti.html  
ACCESSIBILITA' DEI PARCHI: SENTIERI PER TUTTI, progetto della Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali finalizzato alla diffusione delle informazioni sull'accessibilità dei parchi ai visitatori disabili. Per ciascuna regione italiana sono riportati i link dei parchi che dispongono di progetti, sentieri e percorsi a sostegno dei portatori di handicap

RIFERIMENTI REGIONALI
www.regione.abruzzo.it/turismo/parchi/index.html
REGIONE ABRUZZO, Servizio Sviluppo del Territorio. La sezione indicata è dedicata alle aree protette della regione (parchi, riserve naturali, oasi e grotte)
www.turismoregionecampania.it 
REGIONE CAMPANIA, portale dedicato al turismo. La sezione "natura" contiene informazioni sulle aree naturali del territorio
www.ermesambiente.it/parchi 
REGIONE EMILIA ROMAGNA, Parchi in rete. E' un portale a cura della Regione Emilia Romagna dedicato ai parchi e alle riserve del territorio. Contiene schede informative e le descrizioni delle aree naturali, oltre a notizie e documentazione relative alla normativa in materia di tutela ambientale
www.regione.fvg.it/asp/parchiareeprotette/index.asp 
REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA, sezione Ambiente e Territorio; il sito contiene schede informative dedicate alle aree protette del territorio
www.parchilazio.it 
REGIONE LAZIO, Agenzia Regionale per i Parchi del Lazio. Il sito è interamente dedicato ai parchi naturali e alle aree protette della regione
www.regione.liguria.it 
REGIONE LIGURIA. Il sito, alla sezione "Ambiente e Territorio", voce "Parchi naturali", contiene informazioni sulle aree protette della regione
http://www.reti.regione.lombardia.it
REGIONE LOMBARDIA, Sistema Parchi. Il sito è interamente dedicato alle aree naturali protette del territorio
www.regione.marche.it/Home/NavigazioneGuidata/NaturaeAreeprotette/tabid/242/Default.aspx
REGIONE MARCHE, sezione del sito della Regione Marche dedicata alle aree protette del territorio
www.regione.molise.it
REGIONE MOLISE, Assessorato al turismo. La sezione "La natura" contiene alcune descrizioni sulle aree naturali della regione
www.regione.piemonte.it/parchi/index.htm 
REGIONE PIEMONTE, Settori Pianificazione e gestione aree protette. Il sito è interamente dedicato alle aree protette della regione.
http://www.regione.puglia.it/index.php?page=struttura&opz=dispset&st_id=54
REGIONE PUGLIA, Assessorato all'ecologia , Ufficio Parchi e Riserve. Il sito è dedicato alle aree naturali protette della regione. Contiene inoltre indicazioni di normativa e di riferimenti utili da contattare
www.parchinaturali.toscana.it
REGIONE TOSCANA, Dipartimento delle Politiche Territoriali e Ambientali. Il sito è interamente dedicato alle aree protette della regione
www.visittrentino.it/it/vacanze_a_tema/natura
REGIONE TRENTINO ALTO ADIGE, sito di promozione turistica a cura di Trentino S.p.A. Nella sezione indicata sono presenti informazioni su parchi, riserve e biotopi della regione - PER INFORMAZIONI: Trentino, tel. 0461839000
www.provinz.bz.it/natur/2803/index_i.asp - parchi.naturali.Bolzano@provincia.bz.it
PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO, Ufficio Parchi naturali. La pagina indicata contiene schede descrittive sulle aree naturali della provincia - PER INFORMAZIONI: Ufficio parchi naturali, palazzo 11, via Renon 4 - 39100 Bolzano - Tel. 0471417770 - Fax 0471417789
 
ALTRI RIFERIMENTI E PORTALI UTILI
http://www.6mare.it/
6MARE.IT, Portale sulla nautica da diporto. La sezione indicata è dedicata ai parchi marini italiani, con descrizioni e link
www.cts.it 
CTS, Centro Turistico Studentesco. La sezione "Ambiente" del sito contiene le indicazioni sui programmi di educazione ambientale, conservazione della natura e di turismo sostenibile organizzati e promossi dall'associazione
www2.minambiente.it/Sito/ai/2005/04/index.htm  
L'AMBIENTE INFORMA, periodico d'informazione del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio

Scheda a cura del Consorzio IN&COdi Modena per la banca dati Spring, aggiornata al 17/02/2010